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Il padel in pochi anni è passato dall’essere un’attività di nicchia, a un vero e proprio fenomeno sociale in Italia. Basta una passeggiata nei parchi o una visita alle strutture sportive e ai circoli privati per vedere come questo sport abbia preso piede rapidamente: i campi da padel sono ovunque e sono ogni giorno sempre più frequentati.

Se fino a qualche tempo fa il padel era considerato uno sport per pochi appassionati, oggi è una disciplina per tutti, dagli adolescenti agli adulti, dai professionisti agli amatori in cerca di divertimento. 

Ma quanti sono esattamente gli italiani che giocano a padel? Come si evolverà questo settore nei prossimi anni? Questo articolo risponderà a queste e altre domande, facendo una panoramica completa della situazione attuale del padel in Italia. 

Quanti italiani giocano a padel?

Secondo il FIP World Padel Report 2025, in Italia si è passati da 1,5 milioni di giocatori amatoriali nel 2024 a 2,2 milioni nel 2025. Un salto che racconta bene quanto il padel abbia continuato a espandersi anche oltre la fase del boom iniziale, trasformandosi sempre di più in una presenza stabile nel panorama sportivo italiano. Ma non cresce solo chi gioca per passione: aumentano anche i numeri del movimento organizzato, con 86.301 tesserati e 2.164 tecnici tesserati. È il segnale di uno sport che non vive più soltanto sull’entusiasmo del momento, ma che sta diventando sempre più strutturato, anche dal punto di vista formativo e federale.

Il peso dell’Italia emerge ancora di più se si allarga lo sguardo all’Europa. La FIP indica infatti il nostro Paese come il secondo mercato europeo per numero di appassionati, alle spalle della sola Spagna. 

Quante strutture ci sono in Italia?

L’espansione del padel in Europa ha cambiato il volto di molti centri sportivi, e l’Italia è stata una delle protagoniste più evidenti di questa trasformazione. Basta guardare i numeri per capirlo: secondo il report, oggi il nostro Paese conta 3.795 club e strutture e 10.220 campi da padel distribuiti sul territorio nazionale. Un dato che conferma il ruolo centrale dell’Italia nello sviluppo di questo sport, seconda soltanto alla Spagna sia per numero di club sia per numero di campi.

Il dato diventa ancora più interessante se letto in rapporto alla popolazione e all’uso degli impianti. In Italia c’è in media un campo ogni 5.760 abitanti, circa 215 giocatori amatoriali per campo e 2,7 campi per club. Il padel non è più qualcosa di circoscritto a pochi circoli o a poche grandi città, ma una presenza sempre più stabile e riconoscibile nell’offerta sportiva del Paese. È anche da qui che si capisce come questo sport sia passato, in pochi anni, da fenomeno emergente a realtà consolidata. 

Come crescerà il Padel nei prossimi anni? 

Dopo una fase di crescita rapidissima, il padel in Italia sembra essere entrato in una nuova stagione: meno legata all’effetto novità e più orientata alla solidità del movimento. Oggi, più che chiedersi quanti nuovi campi verranno costruiti, ha senso capire come evolverà il settore e quali saranno le opportunità per chi guarda a questo mondo con interesse anche dal punto di vista imprenditoriale.

In questo scenario, investire nel padel non significa più soltanto intercettare un trend in ascesa, ma entrare in un mercato che ha già dimostrato di avere numeri, pubblico e continuità. La vera differenza, nei prossimi anni, la faranno la qualità degli impianti, la gestione dei club, i servizi offerti ai giocatori e la capacità di creare strutture sostenibili nel tempo.

È proprio qui che si giocherà la prossima fase di crescita: non solo nell’aumento dei campi, ma nella costruzione di un’offerta più forte, più organizzata e più competitiva. Per questo il padel italiano oggi non rappresenta soltanto un fenomeno sportivo consolidato, ma anche un settore da osservare con attenzione per chi sta valutando se investire nel padel in modo strategico.